martedì 9 novembre 2010

Questa è la Sanità in Italia: prenotare una visita specialistica in Italia è come un'Odissea



Non è bello avere un servizio sanitario nazionale ? Non è bello poter prendere per il culo gli americani qualche volta? E' bellissimo, perché hai diritto ad avere le tue visite e la tua assistenza sanitaria, dato che sia gli ospedali, che i macchinari, sono pagati da te, da me, da noi, da noi contribuenti, dai miei contributi. E' bellissimo avere un servizio sanitario nazionale perché medici, infermieri e operatori hanno stipendi pagati da me, da noi, da noi contribuenti, dai miei contributi e ogni volta che mi rivolgo a loro mi trattano proprio come il loro datore di lavoro, con rispetto, deferenza, disponibilità e interesse.
Già...
Infatti... Gli step per prenotare una visita oculistica in Italia:
0) avere male all'occhio, ma proprio male da non vederci quasi più, così che tu sia costretto a imbarcarti nell'Odissea di cercare una cura...
1) andare dal tuo medico di base e accorgersi che ci sono 25 persone in sala d'attesa.
Soluzione: ti segni gli orari e decidi di tornare il venerdì pomeriggio quando l'orario è dedicato ai soli pazienti lavoratori, no pensionati.
2) tornare dal tuo medico di base di venerdì pomeriggio e accorgersi che ci sono 15 persone in sala d'attesa, di cui 10, sono rappresentate dagli stessi pensionati che c'erano di lunedì.
3) Arriva finalmente il tuo turno. Entri, e ti sorbisci la lamentela del Dottore che ti informa come metà di quelli che c'erano prima di te erano andati là per un'altra visita anche il giorno prima!!!! (ma questi cazzo di pensionati non hanno amici? Possibile che invece di fondare partiti o andare a 17enni debbano intasarti l'orario di visite dal medico?)
4) Ti fai visitare l'occhio, il dottore ti chiede da quando hai il problema e gli spieghi che è da tre mesi che te lo trascini sperando di non aver bisogno di lui, visti gli orari di merda che fa che ti tocca perdere un giorno di lavoro e di guadagno per una visita di 4' minuti e mezzo... ma che alla fine ti sei reso conto che non se ne esce, tocca andare dal medico in quegli orari, oppure opzione B alla Francese: fare una rivolta di piazza, ma che questa volta hai deciso di rimandare la rivolta.
5) Il medico, rassicurante, ti dà la ricetta (Evviva) su cui ti mette la "Priorità -B-" che ti permetterà di avere accesso a visite specialistiche convenzionate in poco tempo.
6) Apri le pagine gialle alla ricerca del numero di telefono dell'ospedale di Camposampiero, a soli 15Km da casa tua. Ma il numero NON c'è...
Soluzione: telefoni al numero del centralino della ASL locale, dove ti risponde un operatore simpatico come un figlio illegittimo di Sgarbi, adottato da Mughini e mandato a studiare da Ghedini, che ti dice che NON è quello il numeroe ti dà il numero del call center di Camposampiero.
7) telefoni al Call center di Camposampiero. Tempo di attesa 8'. La voce registrata ti dice di preparare la tessera sanitaria, il codice fiscale e il codice a barre dell'impegnativa. Prepari tutti e aspetti. Eccola con me, la mia nuova tessera-sanitaria-di-assicurazione-europea-col-codice-a-barre che da due anni almeno ha sostituito la vecchia tessera cartacea. Aspettiamo.
8) Ti rispondono (Evviva) e dopo averti chiesto nome, cognome, data di nascita, codice fiscale e altre cose... ti dicono che NON devi telefonare a loro, perché sei stato assegnato a un'altra Asl e devi telefonare al famigerato C.U.P. (per chi non lo sapesse, il CUP non è come per gli americani, che indica la dimensione del bel seno della tua ragazza su cui passare le ore a sollazzarti, il C.U.P. è il Centro Unico di Prenotazione della Sanità di Padova).
9) Telefoni al C.U.P., ti risponde una voce registrata ti dice di preparare la tessera sanitaria, il codice fiscale e il codice a barre dell'impegnativa. Prepari tutti e aspetti. La voce registrata prosegue informandoti che il tempo di attesa stimato è di 38' (TRENTOTTO MINUTI).
10) Sono le 11:17, nel frattempo che il tuo padiglione auricolare viene torturato dalla ripetizione della voce registrata, vai al sito della Asl 16 a vedere cosa scrivono on-line.
11) Scopri che nel sito c'è anche la possibilità di prenotare una visita via e-mail, ti senti felice come avessi scoperto che nelle tua città ci sono Jethro Gibbs, Abby e Dinozzo e tutta la squadra di NCIS pronti per aiutare te e il tuo occhio sofferente.
12) Provi subito la procedura e scopri che però ci vorranno 3 giorni almeno perchè ti rispondano. Chissà perchè non ti fidi (siamo in Italia ti dici) e allora continui a restare in attesa che passino quei 38 minuti di attesa al telefono, sperando che nonna Telecom non faccia cadere la linea come fa di solito nei giorni di pioggia.
13) Sei al telefono da oltre 15 minuti, il tuo padiglione auricolare è ridotto a uno stato larvale come se ci avessero fatto sopra bunga-bunga in 200 e allora ti decidi: provo a fare la prenotazione via e-mai.
14) Provi a fare la prenotazione via email e ti leggi la procedura che ti dice di preparare la tessera sanitaria, il codice fiscale e il codice a barre dell'impegnativa e l'eventuale priorità. Ho tutto: sono anche a priorità "B" perché mi fa male, ma sono orgoglioso di avere qui con me la mia nuova tessera-sanitaria-di -assicurazione-europea-con-codice-a-barre-e-banda-magnetica, che da due anni almeno ha sostituito la vecchia tessera cartacea.
Inizi a comporre la email, ma , chissà perché, sei così malfidente che tutto sommato non è che ci credi molto e ti dici "e se poi io mando la email e questi manco la leggono e manco mi rispondono dopo 5 giorni, io dopotutto non perdo 5 giorni di tempo nel prenotare la visita?". Dopotutto, ti dici, siamo in Italia, non dovevano ripulire Napoli in tre giorni? Decidi quindi di desistere dall'inviare una mail. Dopotutto, sei già al telefono col C.U.P. e sei in attesa da ormai 20 minuti. Prima o poi potrebbero anche rispondere.
15) Nel frattempo noti che una riga messa in disparte informa che si può anche fare una cosa fantascientifica chiamata "Prenotazione on-line via web".
16) Provi quindi con la prenotazione via Web. Il sito della Asl ti dice di preparare la tessera sanitaria, il codice fiscale e il codice a barre dell'impegnativa. Nel frattempo sei felice di notare che, chiaramente uniformandosi al risparmio, la procedura del sito è così "secca", così priva di forme di spiegazioni , Help, F1 e aiuti, e con una grafica così antiestetica e antiquata che probabilmente è stata programmata da uno studente di informatica 17enne di un istituto professionale e che probabilmente non gli sarà costata più di 50€. Almeno, ti dici, tu gli faresti un sito migliore con 100€, ma loro sono stati così avveduti con i tuoi soldi (infatti i contribuenti siamo noi, il contribuente sei tu), da spendere molto meno.
17) In quel momento ti viene un dubbio: "e se per caso loro hanno speso molto di più???". Ti viene il dubbio che forse, se il sito è fatto così di merda, non è per risparmiare i tuoi soldi, ma perché ci sono state delle tangenti di mezzo. Ma probabilmente sei tu che pensi male. Prosegui dunque con la procedura. Nel frattempo sei al telefono da 25' in attesa col C.U.P.
18) Il sito ti chiede il codice fiscale. Ce l'ho. Lo inserisco. Poi il sito ti chiede "Codice Individuale (Tessera sanitaria cartacea). MA COME! Ma se già da due anni ho la nuova-tessera-sanitaria-di-assicurazione-europea-col-codice-a-barre-eccetera-eccetera, che da due anni almeno ha sostituito la vecchia tessera cartacea! ma ti rispondi che probabilmente quel dato ci sarà lo stesso. Guardi la tesserina in plastica e trovi un "numero di identificazione tessera". Provi a digitare quello e premi "avanti". Ma la pagina web resta irremovibile. Allora provi con gli altri numeri, ma non si muove, nada, non succede nulla. Provi tutti i numeri scritti sulla tessera, ma niente: manca assolutamente una scritta che ti dice "riprova" oppure "dato sbagliato" oppure "codice errato" oppure "oggi non ho voglia di funzionare". Ti viene in mente il pensiero che forse quello che l'ha programmato deve essere stato pure un pirla. Riprovi senza inserire quel numero. Niente. Riprovi inserendo numeri a caso. Niente. Riprovi bestemmiando e inveendo contro fantomatici complotti di magistrati comunisti. Niente. Riprovi scrivendo "ma-va-là-ma-va-là". Niente.
19) Rinunci alla prenotazione online e continui a stare al telefono col C.UP. da oltre 30 minuti, il tuo padiglione auricolare è sempre più malridotto. Bunga bunga. Un'odissea.
20) Continui a stare al telefono col C.UP. da oltre 35 minuti, il tuo padiglione auricolare è sempre più malridotto. Aiuto. Mi sento Ulisse.
21) Continui a stare al telefono col C.UP. da oltre 40 minuti, il tuo padiglione auricolare è sempre più malridotto. ... Iniziano le allucinazioni: non mi avrete voci registrate, userò anch'io i tappi di cera!
22) Dopo quasi 45 minuti di attesa, la voce registrata smette di parlare. Dopo un altro pò senti degli squilli. Dopo ancora un altro pò, ti risponde una voce umana. Evviva.
23) Ti rispondono (Evviva) e dopo averti chiesto nome, cognome, data di nascita, codice fiscale e altre cose... ti dicono che la PRIMA visita disponibile sarà a GIUGNO! Ora, dato che siamo a novembre 2010, significa giugno 2011: oltre 7, dico (sette) mesi di attesa!
24) Chiedi se in altre sedi hanno posti prima. L'operatrice telefonica trattiene un sorrisetto dall'altro capo e ti risponde seriosa: se vuole alla sede di Albignasego abbiamo i primi posti disponibili a partire dal 27 Agosto 2011 (Quasi 10 mesi di attesa: faccio in tempo a trovarmi una ragazza, corteggiarla, farci sesso, metterla incinta, e presentarmi come accompagnatore in sala parto per farla partorire, che ancora NON mi hanno visitato all'occhio).
25) Mi ricordo che sulla prenotazione c'è scritto "Urgenza B" e provo a dirglielo: cambia qualcosa se è scritto Urgenza "B"?
L'operatrice mi risponde "ha ma allora cambia tutto. Un attimo che lo imputo nel sistema. Mi dispiace, sa, mi dà schermata bianca. Anzi no, guardi, la urgenza -B- non me la accetta sa"...
26) A quel punto devi essere tu a chiedergli: "mi scusi, cosa significa non gliela accetta?" (perchè mi scuso poi se saperlo è un mio diritto e il suo stipendi è pagato da me, da noi, da noi contribuenti, dai miei contributi?). Aggiungo per aiutarla a farmi capire: "non gliela accetta perchè il sistema non va, perchè il mio codice fiscale non lo vuole, perchè la mia tessera è stata annullata, perchè non avete posti urgenza -B- o perchè non esiste l'urgenza -B- per le visite agli occhi?" Mi risponde che "non esiste l'urgenza -B- per le visite agli occhi, DEVE TORNARE DAL SUO MEDICO A FARSI RIFARE L'IMPEGNATIVA".
27) Prima di ritornare dal medico ti viene un'idea: cercare uno specialista convenzionato. Apri le pagine gialle, pagina 504, ci sono ben 46 "medici specialisti Oculistica". Evviva. Cerchi però qualcuno di convenzionato. Sorpresa amara, ce ne sono solo 2 (due), il 95,7% dei medici è FUORI CONVEZIONE.
29) Continui senza arrenderti e chiami i due soli convenzionati per i 930.000 abitanti di tutta la provincia di Padova. Chiamo il primo: mi dicono che il primo posto disponibile ce l'avranno "ad Aprile e solo dalle 7 alle 11 di mattina". Chiedo "Aprile 2011?". Mi risponde senza accorgersene facendo una battuta di spirito: "Certo, se fosse il 2012 sarebbe un problema!" Come se 5 mesi senza visita non fossero un problema.
29) Chiamo l'altro medico convenzionato. Mi risponde la voce registrata della segreteria che mi informa "per le visite convenzionate è tutto prenotato fino a tutto fine anno. Per prenotare le visite dal 2011, RICHIAMARE DOPO IL 9 DICEMBRE"! Ma come! Questo è tutto pieno e ha mandato la segretaria in vacanza per due mesi?? Non oso immaginare cosa succederà in quell'ufficio il 9 dicembre!
30) Chiudo il telefono sconsolato. Inizio a telefonare ai medici "privatisti a pagamento". Visita minima, 90€ per pochi minuti di lavoro.
Che vergogna.
Questa è la Sanità in Italia: prenotare una visita specialistica in Italia e sentirsi come Ulisse in un'Odissea

p.s. poco dopo mi viene in mente che ho una meravigliosa "sorella acquisita" che lavora in un poliambulatorio. La chiamo, gentilissima, mi troverà una visita dopo 4 giorni per 70€. E vaffanbicchiere al servizio sanitario nazionale: dove ca##o sono finiti i soldi dei miei contributi?

9 commenti:

Riccardo ha detto...

COME HAI RAGIONE!! Ho provato anche io la stessa identica odissea nel tuo stesso ospedale ma per l'asportazione di 2 nei classificati come "da eliminare immediatamente" con codice rosso. Beh...non so ancora che fare...le ho provate tutte e credo dovrò inventarmi qualcosa a pagamento. Ma dico, se uno, poveraccio, non ha quei 100 euro per andare dallo specialista (e di questi tempi non mi stupisco) è destinato a morire? o nel tuo caso a diventare cieco? o passi per caso urgente da pronto soccorso (e anche qua un altro capitolo) oppure rischi seriamente di lasciarci le penne...OTTIMO!!
per quanto riguarda il sito guarda...no comment!!!
Saluti
Riccardo

Anna ha detto...

Sono capitata qui cercando proprio quel fantomatico "Codice Individuale (tessera sanitaria cartacea)"..roba da matti! Fino al punto 18 mi ci ritrovo perfettamente, a lunedì per l'impresa telefonica col CUP.
No comment!
Saluti.

Valentino ha detto...

Ciao, sono capitato anch'io su questo post cercando il famoso codice individuale e leggendo mi è venuta in mente la vecchia tessera sanitaria cartacea... Magia! Inserendo il codice della vetusta tessera sono riuscito ad entrare. Confermo che il sito è stato fatto coi piedi (per non dire altro) e alla fine non mi accetta il codice esenzione che uso da anni per cui non posso prenotare nulla. Domani mi attacco al telefono... Ho potuto però inserire il mio telefono ed email... vediamo se mi arriveranno info su altre interessanti metodologie di prenotazione! ;-)

Un saluto, Valentino.

Anonimo ha detto...

io ti confermo che a distanza di quasi un anno non è cambiato nulla.
Oggi 14 aprile 2011 per la prenotazione di una visita on line richiedono cmq il numero identificativo della tessera sanitaria cartacea, che io non so nemmeno dove l'ho messa. Ho comunque prenotato una visita oculistica al CUP di Abano Terme e indovina un po' per quando me l'hanno fissata? 17 OTTOBRE 2011, praticamente tra 6 mesi. WOW

Anonimo ha detto...

Penso sia un odissea per tutti riuscire a prenotare una visita specialistica mutuabile! Tanto sono certi che se un poveraccio sta male prenota a pagamento! Se non ha i soldi arriva cadavere al pronto soccorso e lì i medici si chiederanno.... COSA CI SIA ANDATO A FARE!!!!

Stefano ha detto...

per il "codice tessera cartacea", si può provare a guardare su di un vecchio esame.Io l'ho ri-trovata :-) così! Saluti ciao
Stefano

Marco ha detto...

Dio cane ... bestemmio io per te!!! anch'io sono giunto a questo link cercando di capire perche vogliono il codice della tessera cartacea!Ho perso una mattina per prenotare una visita merdosa...piu di una volta non ho prenotato visite e mi sono tenuto i problemi...piuttosto di andare in OSPEDALE PREFERISCO GUARDA...Credo di essere uno dei pochi che ha battuto sul bancone a Camposampiero...SEntendomi dire dopo una visista cardiologica aspettata mesi e mesi che dovevo tornare dal mio medico per farmi l'impegnativa per poi prenotare una visita che aveva richiesto il primario li presente e prenotabile solamente allo sportello!!!
Altra cosa andate a farvi una visista da uno specialista e le medicine dovete farvele prescrivere o meglio farvi fare le ricette dal vostro medico...Es Mattina visita alle 9 si entra alle 10 si esce alle 11 bisogna chiamare il medico di base prenotare una visita fittizia per farsi fare la ricetta , solo allora si puo andare in farmacia(Si poteva fare tutto in una mattinata ed invece...)
PORKKKKKOOOO DI DIOO fafewfsCWFS

Bruno ha detto...

Questi sono commenti del 2011!!! e si parla di una scheda sanitaria già in vigore da 2 anni!!
Beh, sapete la novità? Ho tentato di fare una prenotazione online e mi CHIEDONO ANCORA il numero della scheda sanitaria cartacea !! come se fosse necessaria per identificarmi come paziente.
Se non riguardasse la nostra sanità e la nostra salute, si potrebbe scrivere che è una barzelletta...

samuele dalmaso ha detto...

Aggiungo la mia esperienza col CUP online...
Devo prenotare le visite in gravidanza a mia moglie.
Chiamo il CUP dell'ulss 22, dove dopo venti minuti di attesa ed aver scalato la priorità in lista da quarto a secondo mi viene messo giù il telefono in quanto ho sforato i venti minuti massimi di attesa.
Provo il CUP online, scopro la questione del codice cartaceo (e mi imbatto in questo forum).
Richiamo dopo un po' e sono fuori orario.
"Pazienza, chiamo Peschiera.." struttura privata convenzionata col CUP che chiude due ore dopo.
Dopo 20 minuti di ulteriore attesa mi impunto a cercare la tessera sanitaria di mia moglie, che tiene nella sua vecchia agenda smarrita da tempo immemore. Piccola premessa, abbiamo appena traslocato e tutto è in scatoloni anonimi.
LA TROVO!!
Entro nel misterioso CUP online e penso di essere arrivato nel futuro, quasi ignorando l'interfaccia da anni '70.
..per scoprire che solo alcune prestazioni sono prenotabili online. Tra cui OVVIAMENTE le mie non sono contemplate.

Delirio.

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