venerdì 3 ottobre 2008

Le Pagine del Mattino - un esercizio di Julia Cameron

Come anticipato e promesso, proseguo con i post sul miglioramento personale necessario a una relazione soddisfacente.
Proseguo con la scrittura a flusso libero di cui ho solo accennato.
Per sviluppare se stessi basta entrare in contatto con i PROPRI pensieri, con le PROPRIE percezioni.
Intendo con le tue idee, sì sì proprio le tue, anche le "TUE PROPRIE IDEE".
E' solo una questione di percezione e fiducia.

Uno degli strumenti più validi che ho trovato per la cosciente presa di contatto con il sè profondo (presa di coscienza) è quello della scrittura a flusso libero descritto nel paragrafo "PAGINE DEL MATTINO" (Morning pages) del capitolo "Strumenti base" (The Basic Tools) del libro "La Via dell'artista" (The Artist's Way) di Julia Cameron.
Lo trovate comodamente su Internet Bookshop in Italiano.
Qui vi butto giù alcuni brani e frasi tradotte in velocità dall'originale inglese, prego di non rompere troppo sulla traduzione, grazie... :p
Il principio ultimo secondo me è questo: con la scrittura a flusso libero entro in contatto col mio subconscio. Nel subconscio ci sono proprio i blocchi del profondo, sconfiggerli e sorpassarli è ciò che mi dà un ottimo trampolino di lancio. La scrittura a flusso libero serve proprio a questo. e' puro "drenaggio cerebrale" come lo definisce la Cameron.

(Nota per chi fa EFT... il drenaggio cerebrale della scrittura a flusso libero è spesso necessario per definire le affermazioni necessarie al successivo "drenaggio emotivo" indotto dalla digitopressione.
Infatti, proprio la scrittura a flusso libero (motivata e indirizzata dall'eroe scelto), è una delle componenti della "The Hero Techniques" dell'EFT. Ovvio... no?)

Uno dei punti importanti di questo esercizio è il non ascoltare i blocchi del nostro censore interno e "farlo e basta". inutile che dica io quanto questo modo di fare sia NECESSARIO nell'iniziare una conversazione: non ascoltare le mie paure, inizia a parlare e basta.
Buona lettura!
Ivan

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[B]PAGINE DEL MATTINO [scrittura a flusso libero] Julia Cameron - Strumenti base - 1 - [/B]

Allo scopo di recuperare la vostra [Creatività] (se stessi), avete bisogno di trovarla. Vi domando di far questo attraverso un processo apparentemente senza scopo che chiamo "le pagine del mattino".
Farete le pagine giornalmente attraverso tutte le settimane del corso e, spero, più a lungo. Io le sto facendo da un decennio adesso.
...
Cosa sono le pagine del mattino ? In parole semplici, le pagine del mattino sono tre pagine di scrittura a mano, direttamente dalla vostra coscienza, tipo : "Oh, Dio, un altro giorno. Non ho NULLA da dire. Ho bisogno di lavare i tappeti. Sono andato in lavanderia ieri ? Bla, blah, bla...". Possono essere anche chiamate, più ingloriosamente, "drenaggio cerebrale", dato che questa è una delle funzioni principali.
Non c'è un modo sbagliato di fare le pagine del mattino. Questi pensieri mattutini giornalieri non sono da intendersi come arte. E nemmeno come scrivere. L'atto di scrivere è solo uno degli strumenti. Per pagine del mattino si intende, semplicemente, l'atto di muovere la mano sul foglio e buttar giù QUALSIASI COSA vi venga in mente. Niente è troppo animalesco, troppo stupido o troppo inutile per esserevi incluso.
La pagine del mattino non sono intese per essere intelligenti, anche se spesso lo possono essere. La maggior parte delle volte non lo saranno e nessuno lo saprà tranne te. Nessuno è autorizzato a leggere le tue pagine del mattino, tranne te. Scrivi solo tre pagine e metti via il libretto. O scrivi le tre pagine in un blocco a spirale e non tornare indietro. SOLO SCRIVI TRE PAGINE... e scrivi tre pagine ancora il giorno dopo.
...
Anche se occasionalmente colorite, la pagine del mattino sono spesso negative, spesso frammentate, frequentemente autocommiseranti, ripetitive, prive di stile o infantili, arrabbiate o blande, anche stupide. Bene !
Tutta quella rabbia, infelicità, instanze animalesche che buttate giù nelle pagine del mattino, si frappongono fra voi e la vostra [Creatività](se stessi).
Le pagine del mattino sono lo strumento primario di recupero della [Creatività](se stessi).
… noi tendiamo a criticare noi stessi senza alcun riguardo. Anche se sembriamo [artisti] funzionali noi sentiamo di non fare mai abbastanza e che ciò che facciamo no va bene. Siamo vittime nel nostro stesso perfezionismo interiorizzato, un acido interno ed eterno criticone, il Censore, che risiede nel nostro cervello (sinistro) e mantiene attivo un costante di destabilizzante rimarcatura che spesso confondiamo con la verità. Il Censore dice cose meravigliose come “Lo chiami [scrivere]? E’ uno scherzo. Non conosci nemmeno la [punteggiatura]. Se non ce l’hai fatta fino ad adesso non ce la farai mai. Non sai nemmeno… Cosa ti fa pensare che potrai essere [creativo]?” E via così…
Fatene una regola: ricordate sempre che le opinioni negative del vostro Censore interno non sono la verità. Ci vuole pratica. Dall’uscire dal letto buttandovi direttamente sulle pagine ogni mattina, imparate ad eludere il Censore. Poiché non c’è un modo sbagliato di scrivere le pagine del mattino, l’opinione del Censore non conta.
Lasciate brontolare il vostro Censore (e brontolerà). Solo continuate a far muovere la vostra mano sulla pagina. Buttate giù i pensieri del Censore se volete. Notate come esso ami attaccarvi alla giugulare. Non fare errori: il Censore è lì fuori per catturarvi…. Ogni volta che diventate più svegli, così fa anche lui. Così voi avete scritto una [sceneggiatura]buone? Il Censore vi dirà che non lo è. Avete portato a compimento il vostro primo [sketch]? Il Censore vi dice “[Non è un Picasso]”.
Pensate il vostro Censore come un serpente dei cartoni animati.

Il punto è smettere di prendere il Censore come fosse la voce della ragione e imparare a prenderlo per il freno che realmente è. Le pagine del mattino vi aiuteranno a fare questo.
LE PAGINE DEL MATTINO NON SONO NEGOZIABILI. Mai saltare o rimandare le pagine del mattino. La vostra condizione non c’entra. Le cose tremende che il vostro Censore dice non c’entrano. Abbiamo l’idea di dover essere in buona condizione per scrivere. No, non dobbiamo.

Tre pagine di qualsiasi cosa vi passi per la testa: è tutto quello che dovete fare. Se non riuscite a pensare a niente da scrivere, allora scrivete proprio “non riesco a pensare a niente da scrivere…” Fatelo finché non avete riempito tre pagine. SCRIVETE QUALSIASI COSA FINCHE' AVETE RIEMPITO TRE PAGINE.
Quando la gente mi chiede “perché scriviamo le pagine del mattino”? Io scherzo: “per andare dall’altro lato”. Pensano che li sto prendendo in giro, ma non lo sto facendo. Le pagine del mattino ci portano dall’altro lato: l’altro lato della nostra paura, della nostra negatività, della nostra condizione. Soprattutto, ci portano aldilà del nostro Censore. Oltre la portata della voce del Censore troviamo il nostro centro di quiete, il luogo in cui sentiamo la piccola, flebile voce che è un tutt’uno fra la nostra voce e quella del nostro creatore.
Il Censore è inserito nell’area sinistra del cervello dedicata alla sopravvivenza. E’ stato la parte incaricata di decidere se fosse sicuro per noi lasciare la foresta e andare fuori… Il nostro Censore confonde ogni nostro idea creativa con una bestia pericolosa. Ogni nostro pensiero originale sembra alquanto pericoloso al nostro Censore.
Le uniche frasi/dipinti/[sculture] che gli piacciono sono quelle che ha già visto prima per molte volte. Frasi sicure. Pitture sicure. … Ascoltate il vostro Censore e vi dirà che qualsiasi cosa originale è sbagliata/pericolosa/schifosa.
Chi non sarebbe bloccato se ogni volta che avesse fatto un tentativo per aprirsi, qualcuno (il Censore) lo avrebbe messo in ridicolo ? Le pagine del mattino vi insegneranno a smettere di ascoltare tutte quelle ridicolaggini. Vi permetteranno di distaccarvi dal vostro Censore negativo.
Potrebbe esservi utile pensare alle pagine del mattino come meditazione. Può non essere una pratica di meditazione a cui siete abituati. Potrebbe essere che in effetti, non siete proprio per niente abituati a meditare . Le pagine possono non essere spirituali e nemmeno meditative - più simili a qualcosa di negativo e materiale, per il momento - ma sono una valida forma di meditazione che ci dà ispirazione e ci aiuta a effettuare cambiamenti nelle nostre vite.

… attraverso la meditazione acquisiamo ed eventualmente accogliamo la nostra connessione a una sorgente di potere interiore (INNER POWER) che ha l’abilità di trasformare il nostro mondo esteriore. In altre parole, la meditazione ci da non solo la luce dell’introspezione, ma anche il potere per un cambiamento espansivo.
L’introspezione in e di noi stessi è un conforto intellettuale. Il Potere in e di noi stessi è una forza cieca che può distruggere così facilmente come può costruire. E’ solo quando noi consciamente impariamo a unire il potere e la luce che iniziamo a sentire il diritto alle nostre identità di esseri creativi. Le pagine del mattino ci permettono di forgiare questa unione. Ci forniscono una stazione radio per entrare in contatto con il nostro Creatore Interiore.
E’ impossibile scrivere le pagine del mattino per un qualsiasi lungo periodo di tempo senza arrivare in contatto con un inaspettato potere interiore. Anche se le ho usate per molti anni prima di realizzare questo, le pagine sono un percorso per un chiaro e forte senso di sé.
La pagine del mattino mappano la nostra stessa interiorità. Senza di esse i nostri sogni possono rimanere TERRA INCOGNITA. Io so che i miei lo sono stati. Usandole, la luce dell’interiorità viene accoppiata al potere per un cambiamento espansivo. E’ molto difficile lamentarsi di una situazione giorno dopo giorno, senza esser spinti ad azioni costruttive. Le pagine ci portano al di fuori della disperazione e al di dentro di soluzioni al di là dei nostri sogni.

Chiunque scrive le pagine del mattino fiduciosamente sarà portato a una connessione con una fonte di speranza interna. Quando sono bloccata da una situazione penosa o un problema che penso di non saper come affrontare, io andrò alle pagine e domanderò una guida. Per fare questo io scrivo “LJ” come abbreviazione di me stessa, “Little Julie”(Piccola Giulia) e quindi mi pongo le domande.

Un’assicurazione finale: le pagine del mattino funzioneranno per… avvocati, casalinghe, per chiunque vuole provare qualsiasi cosa creativa…. Gli avvocati che le usano dimostrano che le pagine li rendono più efficaci in aula. … In breve, non importa quale sia il tuo impiego o il tuo status, la pagine del mattino per te funzioneranno.

Spesso gli studenti più resistenti alle pagine del mattino arrivano ad amarle più di tutti. Amarle è un buon segno, anche, se continuate a scriverle anche se all’inizio non le amate.
Menefreghismo è proprio un “A cosa servono?” con disgusto. E il “A cosa servono?” è paura e la paura significa che tu sei segretamente in disperazione. Quindi butta le tue paure sulla carta. Metti giù tutto sulle pagine del mattino. Metti giù tre facciate di tutto questo sulle pagine….
JULIA CAMERON

“la Musa più potente è il nostro bambino interiore” (Stephen Nachmanovitch)

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Bene... il post è finito, e credo sia stato abbastanza esplicativo sulla "scrittura a flusso libero" e le possibili applicazioni. Se volete sapere altro comprate il libro, che è bellissimo "La via dell'artista" di Julia Cameron appunto. Io consiglio sempre quello...
Buon lavoro !
Ivan

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