lunedì 7 maggio 2007

LA SIMPATICA VICENDA DELLA MILONGA AL PEDROCCHI di sabato sera.




LA SIMPATICA VICENDA DELLA MILONGA AL PEDROCCHI di sabato sera.

Mentre a qualche metro di distanza, in un bar che non nominiamo circa duecento astanti, molti minorenni, ubriachi in mezzo alla strada, ci costringono a evitare con l’auto le bottiglie di vetro che rotolano in mezzo alla carreggiata… mentre scartiamo l’approccio di uno del centinaio di pusher nelle zone vicine al centro…finalmente la forza di sicurezza della Municipalità blocca una pericolosissima Tanda di Vals.
Evviva la sicurezza. Evviva la municipalità.
E’ bello sentirsi protetti in una città sicura.
Mmmmh…
La sensazione però è un’altra: bloccata la milonga più prestigiosa del NordEst italia.
Cattiveria gratuita lesiva per l’immagine dell’intera città ?
Sì.
In quella che sembra una gravissima aggressione, c’è chi ricorda futili motivi di rivalità politica, visto che non è nuova la polemica fra palazzo Moroni e “palazzo” Pedrocchi.
Stona infatti la nota contraddittoria: operatori del comune, che ballano in locali del comune, fermati da ispettori del comune…
Non è divertente ?
Non vi diverte ?
No.
Non è un pieno autogol della municipalità, sia politica che esecutiva ?
No, perché se c’è un gol ci deve essere qualcuno che ha vinto e io qualcuno che ha vinto sabato non l’ho visto.
La gente stupefatta è tanta, delusa e stupita.
E’ la stessa ampia compagnia che affascina spesso la città con le sue esibizioni gratuite.
Protesta ?
No.
Si arrabbia ?
No.
Perché l’ampia compagnia Tangueira reagisce con serietà e sobrietà, dando fondo a tutta la sua tipica simpatia e dignità.
C’è chi resta alla porta e guarda i pochi entrati, costretti a ballare a distanza, sempre con gli stessi ballerini, una coppia ogni due metri quadri… C’è chi va a bere qualcosa, chi per stasera cambia città, chi aspetta, chi si mette in lista, chi tenta un’imbucata e viene defenestrata, chi si siede a bere qualcosa , perché il Pedrocchi ha una architettura variegata oltre che bella e se non puoi ballare in sala Ottagona puoi comunque bere nella sala esterna !
Chi viene da Bologna, chi da Trieste, chi dalla Lombardia, un’amica dagli USA… ma non c’è nessuno di Padova?
Oh, sì… la gente di Padova è presente, tanta e compatta, ma non è affatto rumorosa.
Comprende avvocati, bancari, impiegati, notai, assessori, professionisti, addetti comunali, segretarie, imprenditori, operai… praticamente sono presente sia i cosiddetti grandi elettori, che i piccoli votanti.
E’ una discoteca abusiva piena di droga ?
No.
E’ un rave party in un bosco ?
No.
E’ la loveparade di Berlino ?
No.
E non è nemmeno quel locale in via Bernina dove hanno accoltellato il proprietario qualche mese fa e dove la Polizia è intervenuta appena l’hanno chiamata.
Ah sì… perché la polizia va chiamata.
E spesso non ne ha colpa. Non ne ha colpa né se viene chiamata tardi, né se viene chiamata su segnalazioni esagerate o sbagliate.
Tralasciamo quindi Polizia e comune…
TU CHE BALLI… spiegami una cosa… perché almeno una cosa non l’ho capita:
perché viene criticata, segnalata e attaccata, proprio da chi balla il Tango, l’unica milonga dove…
- c’è il servizio di sicurezza,
- i bagni sono separati uomini e donne e perfino doppi,
- il servizio al banco vanta tre barman (3!) che conoscono il loro lavoro,
- c’è il servizio al tavolo,
- lo scontrino viene fatto in automatico,
- il musicalizador non dimentica la musica per correre dietro a qualche ballerina,
- la carta di pulizia nei bagni non è facoltativa,
- il pavimento è liscio,
- non è obbligatoria una “integralista” (fondamentalista) mirada, per invitare la ballerina,
- ecc… ecc… ecc…
Insomma… è superfluo dirlo, ma se hai ballato Tango qui in giro, sai che questo elenco esprime un lusso fantascientifico per molte altre milonghe. Un lusso che al Pedrocchi è sempre stato garantito.
Accipicchia.
E un peccato.
Sì, ma pazienza.
Sappiamo che la quercia si rafforza con i venti contrari. Si rafforza grazie anche a un gruppo di lavoro compatto e motivato, capitaniato da Alberto MURARO e Marta LORENZI.
Una coppia di dimostrata capacità e sensibilità che ha dato molto al Tango Argentino per tutto il NordEst Italia.
Ha proposto e organizzato eventi e incontri numerosi, sacrificando pigrizia e riposo e aumentando di molto il numero di utenti di Tango Argentino, a vantaggio di ognuno. A vantaggio delle altre scuole, a vantaggio delle altre milonghe, a vantaggio di tutti gli amanti del ballo.
Un gruppo determinato ed efficiente che con integrità e generosità ha sempre realizzato un festival prestigioso.
Un festival che ogni anno è salito sul podio ideale dei primi fra i festival di tango italiano, superando molto spesso mille difficoltà.
Ma ogni difficoltà è fatta per essere superata, affinché tutto si risolva, affinché ogni cosa risorga, rinnovata e arricchita.
A Padova non manca di certo un’altra località altrettanto storica e prestigiosa, anzi, c’è abbondanza di opportunità.
Abbondanza…

I.L.

4 commenti:

Ivan Larosi ha detto...

Ciao a tutti, Sebastiano "EL Milonguista" mi riferisce che da quello che è scritto sul “Il Padova” di oggi sembra che l’ispezione al Pedrocchi avesse principalmente motivi sanitari e quindi il Tango e i Tangueiri... non c’entrano niente...
Ciao !

Ivan Larosi ha detto...

Volevo ridurre un pregiudizio: ho parlato sabato sera con l'autore della critica di marzo 2007 alla Milonga del Pedrocchi, il quale si è dichiarato estraneo all'ispezione e secondo me infatti non c'entra niente. Tra l'altro era lì con noi nel gruppo "esterno" in attesa di poter entrare...
Ciao !

farolit ha detto...

A me, tra i tanti poveri criti lasciati fuori dal pedrocchi sabato scorso, dissero che i vigili contestavano al locale l'agibilità... troppa gente e poca sicurezza in poco spazio. E se ne accorgono ora?
"Ci spiace per quelli che sono venuti da lontano per la serata!" mi ha detto una tizia che prendeva l'elenco dei rimasti fuori. "Si figuri che vengo da Messina!" Le ho risposto. Poi quando i maestri hanno iniziato la loro esibizioni a ritmo di tecnotango ... ci siamo messi in angoletto, per strada, a ce lo siamo ballato. Insomma se il tango non lo puoi vedere, te lo fai da te!
;-)

farolit ha detto...

esiste una blog milonga virtual... agibilissima! a prova di vigile!

http://tangoquerido.splinder.com/

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